商品簡介
Questo libro affronta un tema che difficilmente viene menzionato apertamente: la discriminazione sistematica, la patologizzazione e la privazione dei diritti delle donne da parte delle istituzioni che dovrebbero invece proteggerle. Sulla base di casi reali, studi scientifici e un'approfondita analisi sociologica dal punto di vista culturale e giuridico, quest'opera mostra come le donne siano ripetutamente oggetto di pregiudizi sociali nei procedimenti giudiziari, nelle autorit?e nei media. Che siano madri, imputate, testimoni o vittime, il loro comportamento viene interpretato, moralizzato e svalutato. Ci?che inizialmente sembra un errore isolato si rivela in realt?una struttura: una rete invisibile di stereotipi di genere, potere istituzionale e pregiudizi pubblici. Il libro va ben oltre la classica critica alla giustizia. Si chiede perch?procedimenti apparentemente oggettivi svalutino cos?spesso la soggettivit?femminile, perch?la razionalit?in aula abbia ancora una connotazione maschile e cosa significherebbe una giurisprudenza veramente equa dal punto di vista del genere. Il libro illustra casi provenienti dalla Germania, dall'Europa e dal mondo, mostra i parallelismi tra la realt?giudiziaria e la rappresentazione mediatica e sviluppa allo stesso tempo una visione: una giustizia che non solo giudica, ma ascolta ed ?disposta a imparare dai propri errori. Dal 2005 la Bremen University Press ha pubblicato oltre 5.000 libri specialistici in diverse lingue.