商品簡介
Jeph Anelli non ?un semplice seguace della modalit?pirandelliana ovvero l'ennesimo autore che, in Italia, in Europa e nel mondo intero, impara la lezione del Predecessore e la ripete, con maggiore o minore aderenza o creativit? nel testo e nella scena. Il salto esplicito del piano della (presunta) realt?vera, proposto genialmente da Pirandello, diventa per Anelli e il suo 'alter ego' nel testo approntato, il regista Smirnov, il luogo in cui i piani della realt?e della fantasia s'intrecciano, si rincorrono convulsivamente e, spesso, a spirale, e infine si sbriciolano nella (apparente) confusione dell'azione, fino all'autoironica messa in crisi di ogni attendibilit?positiva: la 'finta finzione', lo 'sciopero alla rovescia', il barocco inseguimento, orizzontale e verticale, dei piani e dei rapporti. Anelli seguace consapevole e acculturato di Pirandello, dunque, fino all'omaggio di memoria allusiva e quasi celebrativa? Certamente il testo rispetta l'archetipo pirandelliano, come si pu?notare dal 'teatro nel teatro' presente nella parte terza dell'opera. Ma c'?dell'altro. Come Pirandello estraeva dal 'fatto' spaziotemporale concreto, un evento in s?bruto e inconoscibile, la verit?profonda, pur precaria e pressoch?insoddisfatta nella sua realizzabilit?effettiva, cos?Jeph Anelli predispone all'azione scenica, per inverarla, il racconto della (propria) vita: la sua storia intellettuale e artistica, le relazioni culturali geneticamente formative, i rapporti interpersonali del dare e dell'avere dello scrittore, poeta, narratore e drammaturgo, tra la nascita e l'infanzia di Maenza, la giovinezza tumultuosa di Trento e la maturit?operosa nelle citt?lepine, Sezze e la stessa Maenza, che lo hanno visto e vedono tuttora vivere intensamente le esperienze esistenziali della Famiglia, della Societ? delle Istituzioni (?stato anche Sindaco del suo paese) ma, soprattutto, la vita della scrittura e la scrittura della vita. (dalla prefazione di Rino Caputo)