Questo volume completa il percorso iniziato con "Culti dell'Antica Sicilia" che invito a leggere per una migliore vista di insieme.
Il
primo capitolo si riferisce agli eroi, ricordando comunque che la distinzione tra eroi e divinit??da considerarsi simbolica. In realt? non ?facile distinguere gli eroi dalle divinit? poich?il confine che separa le azioni dell'eroe da quelle del dio non sempre ?chiaro. Ercole, almeno in vita, fu considerato un eroe, ma dopo la morte assume le caratteristiche di un dio. A lui vengono, infatti, eretti templi ed il suo culto ? quindi, simile a quello di altre divinit? Aristeo ?per la mitologia greca una divinit? ma in Sicilia le sue azioni sono considerate eroiche. Per Erice o i Fratelli Pii, invece, ?pi?facile parlare solamente di eroi poich?non esiste un culto che abbia caratteristiche analoghe a quelle di altre divinit?
Il secondo
capitolo si riferisce alle diverse figure mitologiche, spesso messe in relazione con gli stessi eroi trattati nel primo capitolo e i culti trattati nel primo volume.
Il
terzo capitolo riguarda infine i popoli leggendari legati alla mitologia omerica: Lotofagi, Ciclopi, Feaci e Lestrigoni.
Non va dimenticato infine l'aspetto sincretico che vede trasferire i miti all'interno di manifestazioni legate alle attuali manifestazioni folkloristiche e religiose.